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Avvio sperimentazione delle richieste di accesso ai procedimenti da remoto

28/02/2022

Si comunica che la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno ha dato avvio alla sperimentazione della gestione delle richieste di accesso ai procedimenti da remoto. 

Un ulteriore avanzamento nel percorso di digitalizzazione ed un accrescimento delle potenzialità per velocizzare le comunicazioni con l'utenza esterna, in particolar modo con i difensori nell'ambito del PDP, è stato dato con l'inclusione degli uffici giudiziari del distretto di Ancona, nella sperimentazione relativa alla funzionalità dell'accesso da remoto da parte degli avvocati, agli atti del fascicolo informatico TIAP document@, allo stato di 415 bis cpp.

In questa prima fase della sperimentazione l'utenza avrà diritto a ricevere le copie degli atti richiesti senza versare alcun corrispettivo (ex art.  40 co. 1 quater DPR nr. 115/2002 TU Spese di Giustizia) 

 

Il sistema consente, dopo aver depositato telematicamente una richista di accesso, di ottenere un file zip con tutti gli atti del fascicolo, ad aprire con una passwoord che si riceve via PEC.                                                                                                                                                                                                            Guida passo–passo TIAP remoto.pdf

 

Se il difensore ha già depositato la nomina con altri canali (esempio cartacea in segreteria ),  oppure la nomina deve già risultare agli atti del procedimento (esempio nomina effettuata nel verbale di identificazione), oppure il difensore è stato nominato d'ufficio, la procedura consente di "sollecitare" la Procura della Repubblica ad autorizzare il difensore ad operare su un specifico fascicolo tramite il Portale Deposito atti Penali (PDP) accessibile dal sito pst.giustizia.it 

                                                                                                         Guida passo–passo inserimento sollecito.pdf